sabato 16 maggio 2009

Ferie

Oggi pomeriggio allo stadio l'impressione più frequente era che i giocatori ce la stessero mettendo tutta per giocare male e perdere il posto in UEFA per stare in vacanza più a lungo. Poi è arrivato il gol di Panucci, quello che ci ha fatto giocare con Loria ad Highbury, e abbiamo esultato. Stavolta solo per la Roma, per la maglia, sicuramente non per i giocatori.

Non capisco le contestazioni alla Sensi, se prendiamo 3/4 gol da tutti non vedo cosa possa farci l'amministratore delegato.

Arthur è sconcertante, ne avevo avuto qualche sentore quel pomeriggio umido al White Heart Lane.

lunedì 11 maggio 2009

"Tanti tituli, sero riforme"

Lavoce.info parafrasa Mourinho per valutare il primo anno del governo Berlusconi IV. Oltre all'articolo di Boeri in versione battutista, ce n'è per tutti i gusti.

giovedì 7 maggio 2009

Il sindacato che non ti aspetti

Leggo (con piacere!) l'intervista de Il Riformista a Carlo Podda, segretario generale della Funzione pubblica della Cgil, il quale fa un'interessantissima apertura alla proposta di un contratto di lavoro unico con tutele crescenti:

Di nuovo, che vuol dire? Intende che la Cgil deve proporre il contratto unico, quello elaborato da Tito Boeri e Pietro Garibaldi, o, più di recente, del senatore del Pd, Pietro Ichino?

Sì. Ma con tre limiti precisi. Primo, deve sostituire tutti gli attuali lavori precari. Secondo, c'è il problema delle aziende sotto i 15 dipendenti, per le quali l'articolo 18 oggi non vale. Se introducessimo un solo contratto, con tutele crescenti, cosa succederebbe ai lavoratori di queste imprese? Terzo, i 36 mesi ipotizzati da Boeri e Ichino sono un tempo troppo lungo. Le tutele vanno reintrodotte prima.

Si rende conto che sta intaccando un grande tabù del sindacato, in nome del quale la Cgil portò in piazza tre milioni di lavoratori nel 2002, cioè l'articolo 18?

Questa discussione sull'articolo 18 è stucchevole. Ripeto, oltre l'80 per cento degli ingressi nel mondo del lavoro avvengono con contratti atipici. Dobbiamo guardare avanti e occuparci di loro.

Romanzi, libri

Ritorno sul blog perchè ho finalmente finito di leggere Un ponte sull'eternità di Richard Bach, quello de Il gabbiano Jonathan Livingston. Il libro è un autobiografia romanzata dell'autore stesso, è una riflessione sull'amore e sull'incontro che ti cambia la vita, quello con la propria anima gemella. Mi è piaciuto molto nonostante il fatto che dopo alcune decine di pagine stessi pensando di abbandonarlo, in effetti ci sono anche libri che carburano dopo un pò di capitoli. Sono belle riflessioni sull'amore che, per un motivo o per un altro, non avevo mai avuto l'occasione di leggere in un romanzo, motivazione in più per leggerne sempre molti e non leggere troppi libri che non siano narrativa. Io arrivo sempre un pò dopo: Martina, che mi ha regalato questo libro (grazie ancora) ha confessato di averlo letto a dodici anni.
Prossima lettura, già pronta e prestataci da Ciappi, Omero, Iliade di Baricco.

martedì 28 aprile 2009

Cittadinanzattiva e la sicurezza delle scuole

Mi è stato chiesto, e lo faccio con piacere, di segnalare la campagna di Cittadinanzattiva sulla sicurezza scolastica nelle zone sismiche dopo i fatti del terremoto e i relativi accertamenti avvenuti ad alcune scuole di Roma e del Molise. Qui trovate tutto sulla campagna promossa da Cittadinanzattiva.

venerdì 17 aprile 2009

mercoledì 15 aprile 2009

Il benessere dei giovani /4

Nell'enorme tragicità del terremoto in Abruzzo, il crollo della casa dello studente e la morte di alcuni ragazzi che vi alloggiavano è stato l'episodio per il quale mi sono arrabbiato maggiormente, segno dell'importanza che questo paese dà alle nuove generazioni.
Altra rabbia si aggiunge quando sento queste notizie: a Isernia a causa delle proteste dei genitori, il sindaco ha chiuso le scuole e dovrà trovare nuove aule per i circa 2000 studenti del comune.
«I tecnici non hanno riscontrato danni agli edifici ma le scuole non rispettano la nuova normativa antisismica essendo state costruite prima dell’entrata in vigore delle nuove leggi».

Delusione

Sono passati 4 giorni, ma la delusione per il loro comportamento, non di calciatori ma di uomini, rimane. In settimana la donazione delle maglie per l'Abruzzo e sabato quelle scene da ragazzini con tre espulsi.
Non si sarebbe dovuto giocare, bisognava osservare veramente il lutto.
In Inghilterra lo fanno sul serio.

sabato 4 aprile 2009

Il sindaco poco "verde"

Tra le tante mancanze del nostro sindaco verso la soluzione del problema del traffico e dell'inquinamento, qulacosa che è passato in fretta nel dimenticatoio: l'abolizione delle targhe alterne. Vessazione sui poveri cittadini, che l'assessore all'ambiente De Lillo definì "antidemocratiche".
Alemanno non vuol far nulla contro il traffico per paura di perdere voti, allora meglio potare gli alberi.