giovedì 24 gennaio 2008

Prodi e il poker

Attenzione: sto per spararla grossa.

Stasera il governo Prodi otterrà la fiducia al Senato, anche senza il voto dei senatori a vita. Dico questo senza avere ricevuto alcuna informazione riservata, ma solo alla fine di una riflessione in stile poker.
Secondo me Prodi ha il punto più alto, Mastella e Dini hanno una misera doppia coppia, tutto al più un tris di ganci e stanno bluffando, Berlusconi non ha niente e spera che tutti dicano parola.
In parole povere secondo me Mastella e Dini speravano di risolvere la cosa al di fuori del parlamento, facendo un pò di rumore. Non so quanta convenienza abbiano a votare esplicitamente no alla fiducia al governo, come fece Rifondazione nel '98(la fiducia avviene per votazione palese e per appello nominale). Che futuro politico avrebbero due "traditori" del centrosinistra? Non molto esaltante, come fu per Rifondazione negli anni successivi alla caduta del governo Prodi I. Con la differenza che Rifondazione è un partito strutturato e presente sul territorio, mente i "partiti" di Mastella e Dini sono legati più alle convenienze del momento politico che a un progetto duraturo.
Bisognerebbe ripescare anche Pallaro e Fisichella...ma vabbè mica posso fare tutto io :D!

Ma questo più che un presentimento è una speranza, la speranza di poter avere un governo serio, che lavori per il risanamento economico e la redistribuzione, e contro l'evasione fiscale.
Ce lo meritiamo un governo serio(?).

2 commenti:

Anonimo ha detto...

sì, anche la spavanderia di un franceschini che dice 'con chi vota no, mai più alleanze', fa ben sperare...
ai notato poi le parole 'distensive' di bossi?
se te le sei perse, le ho postate da me...
ciao
simone

le pur plaisir d'exister ha detto...

"lo sai a che ora s'è svegliata la bambina!?.."